Istruttoria della pratica di attestazione SOA

istruttoria attestazione SOA

L’Organismo di Attestazione, premesso che abbia ricevuto dall’Impresa, tutta la documentazione occorrente per la dimostrazione dei requisiti in possesso, ivi comprese idonee referenze bancarie, pervenute direttamente dall’istituto di credito, avvia istruttoria della pratica e procede a scaricare, dalla Camera di Commercio competente, la visura storica dell’impresa per verificare:

  1. Relativamente ai soggetti tenuti al deposito del bilancio, l’avvenuto deposito dei bilanci antecedenti la sottoscrizione del contratto di attestazione e scarica quelli attinenti il periodo documentale richiesto e con l’occasione controlla che nell’ultimo bilancio regolarmente approvato e depositato risulti il patrimonio netto di valore positivo;
  2. Che le categorie di attestazione siano attinenti all’oggetto sociale previsto dallo statuto della società.
  3. Tutti i nominativi delle persone in carica muniti di legale rappresentanza, nonché dei dimissionari nell’anno antecedente la data di sottoscrizione del contratto di attestazione; la stessa verifica viene effettuata per i sindaci effettivi supplenti, revisori ed eventuali dimissionari nell’ultimo anno.

Relativamente ai suddetti nominativi verrà richiesta la visura storica del casellario giudiziario per verificare che non risultino condanne passate in giudicato, eventualmente con il beneficio della non menzione, che possano essere ostativi per il rilascio dell’Attestazione SOA.

Contemporaneamente vengono attivati tutti gli altri controlli relativi all’autenticità delle firme, dei valori e degli allegati riferiti ai certificati attestanti i lavori eseguiti per conto di committenti privati, inviandoli in conferma, ognuno per competenza:

  • alla committente
  • al direttore dei lavori
  • all’ente che ha rilasciato il titolo autorizzativo.

Per quanto riguarda invece i C.E.L. (Certificati Esecuzione Lavori) relativi ai lavori per committenti pubblici, essendo inseriti nel sito dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), l’Organismo di Attestazione verifica che la categoria di lavori dichiarato nel C.E.L. (Certificati Esecuzione Lavori) sia quella richiesta nel bando di gara nonché la presenza sul C.E.L. (Certificati Esecuzione Lavori) della dichiarazione di corretta esecuzione.

Ulteriori Verifiche da parte dell’Organismo di Attestazione

L’Organismo di Attestazione verifica inoltre che risulti l’attestazione dell’Autorità competente preposta alla tutela del bene, ove nel bando di gara o nell’avviso di gara o nella lettera di invito siano richieste le categorie:

  • OG2 – Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, riguardante nello specifico:
    • lo svolgimento di un insieme coordinato di lavorazioni specialistiche necessarie a recuperare, conservare, consolidare, trasformare, ripristinare, ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di interesse storico soggetti a tutela a norma delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali. Riguarda altresì la realizzazione negli immobili di impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonché di eventuali opere connesse, complementari e accessorie.
  • OS2-A – superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico, riguardante nello specifico:
    • Riguarda l’intervento diretto di restauro, l’esecuzione della manutenzione ordinaria e straordinaria di: superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale, manufatti lapidei, dipinti murali, dipinti su tela, dipinti su tavola o su altri supporti materici, stucchi, mosaici, intonaci dipinti e non dipinti, manufatti polimaterici, manufatti in legno policromi e non policromi, manufatti in osso, in avorio, in cera, manufatti ceramici e vitrei, manufatti in metallo e leghe, materiali e manufatti in fibre naturali e artificiali, manufatti in pelle e cuoio, strumenti musicali, strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici.
  • OS2-B – beni culturali mobili di intersse archivistico e librari, riguardante nello specifico:
    • l’intervento diretto di restauro, l’esecuzione della manutenzione ordinaria e straordinaria di manufatti cartacei e pergamenacei, di materiale fotografico e di supporti digitali.
  • OS25 – Scavi archeologici, riguarda nello specifico:
    • gli scavi archeologici e le attività strettamente connesse.
  • OG13 – opere di ingegneria naturalistica, riguarda nello specifico:
    • la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di opere o lavori puntuali, e di opere o di lavori diffusi, necessari alla difesa del territorio ed al ripristino della compatibilità fra “sviluppo sostenibile” ed ecosistema, comprese tutte le opere ed i lavori necessari per attività botaniche e zoologiche.
      Comprende in via esemplificativa i processi di recupero naturalistico, botanico e faunistico, la conservazione ed il recupero del suolo utilizzato per cave e torbiere e dei bacini idrografici, l’eliminazione del dissesto idrogeologico per mezzo di piantumazione, le opere necessarie per la stabilità dei pendii, la riforestazione, i lavori di sistemazione agraria e le opere per la rivegetazione di scarpate stradali, ferroviarie, cave e discariche.

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